In attesa, non fermi

Impazienza e vuoto è quello che provano gli atleti quando le gare sono lontane: si allenano, ma non vedono l’ora di sentire il fischio d’inizio o quello sparo che scatena l’adrenalina e fa esplodere tutta la potenza in un poderoso scatto dai blocchi di partenza. Sono gli stessi sentimenti che vivono in queste settimane le aziende ticinesi ferme per l’emergenza Coronavirus.

È irreale per i nostri imprenditori sentire solo silenzio quando attraversano capannoni, reparti produttivi, uffici, mentre la loro mente è alla ricerca della giusta strategia per tenere il motore caldo, per trovarsi pronti a dare la giusta accelerata quando la safety car si sposterà, quando il blocco delle attività non essenziali terminerà.

Le aziende anche se non lavorano non sono completamente ferme: si stanno preparando, stanno studiando come ripartire, come recuperare le settimane perdute. Tutto questo senza dimenticare che al primo posto resta la sicurezza e la necessità di garantire le migliori condizioni di protezione a collaboratori, fornitori e clienti.

Anche se le autorità non hanno ancora definito le scelte sulla riapertura, in questo momento di attesa le imprese ticinesi stanno sempre più procedendo nella lungimirante scelta di far sanificare con cura gli ambienti, i locali, le strutture e le attrezzature di lavoro; di dotarsi delle giuste scorte di dispositivi di protezione per il personale; di riorganizzare il flusso di collaboratori e visitatori per rispettare le indicazioni di sicurezza nelle situazioni di relazioni dirette tra le persone.

Le imprese di pulizia AIPCT sono al loro fianco e mettono a disposizione tutta l’esperienza e la professionalità maturata in tanti anni di lavoro, garantendo la massima flessibilità per rispondere con puntualità alle specifiche richieste di ogni singola azienda ticinese.

Con il contributo di tutti si vincerà anche questa sfida e insieme si farà tornare a crescere l’economia della nostra regione.